Napoleone incendia Binasco

Una bella mostra e un nuovo libro del nostro concittadino Luigi Malacrida, per raccontare una drammatica vicenda: l’incendio del castello e del borgo ad opera delle truppe napoleoniche nel 1796. Una ferita che ha lasciato segni indelebili sul nostro castello e che fu usata dallo stesso Napoleone come esempio per sedare altri focolai di ribellione al suo passaggio.

Un gruppo di rivoltosi dei paesi vicini, converge su Binasco, scelto ancora una volta nella sua storia per la posizione strategica sulla strada di collegamento delle città di Milano e Pavia. Al sopraggiungere di un piccolo contingente di avanscoperta, scoppiano i tafferugli e un dragone francese rimane ferito a morte da una delle poche armi da fuoco di cui erano dotati i rivoltosi. All’arrivo del grosso delle truppe la repressione è violenta e causa vittime, saccheggi e per finire l’incendio del borgo. Occorreranno tre giorni per spegnere le fiamme, visibili fino dalla città di Pavia.

La mostra è allestita presso la bella Sala Consiliare del Castello Visconteo di Binasco ed è aperta da sabato 8 maggio a domenica 16 maggio con i seguenti orari:

mattina dalle 10.00 alle 11.30 – pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00

Inoltre sabato 15 maggio alle 18,30 incontreremo l’autore del libro “24-25 maggio 1796: l’incendio di Binasco nella guerra napoleonica in Italia” Luigi Malacrida.

L’incontro si terrà nel cortile del Castello Visconteo.

Nei giorni 15 e 16 maggio l’ingresso alla mostra sarà riservato a coloro che hanno prenotato la visita nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera.