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La “Giornata Storica” nasce nel 2013 per volere del consiglio direttivo della Pro Loco Binasco nell’intento di valorizzare il patrimonio storico del paese; come si può infatti leggere nella storia di Binasco, le origini del paese sono antichissime ma purtroppo non tutti conoscono la sua ricca storia fatta di tanti avvenimenti, alcuni piuttosto famosi ed altri meno, ma non per questo meno interessanti.
Per proporre una forma diversa da quella puramente didattica per approcciare e farsi affascinare dalla storia del paese, è nata l’idea di organizzare la “Giornata Storica” che consiste nella rievocazione di un episodio tratto dalla storia di Binasco.
Consapevoli della fortuna di avere un Castello di epoca Viscontea proprio al centro del paese, si è scelto di ambientare l’evento nel periodo medievale, particolarmente affascinante e ricco di numerosi spunti.
Fin dalle prime fasi dell’organizzazione della prima edizione, abbiamo scoperto che il mondo delle rievocazioni medievali è vastissimo e variegato e ci siamo trovati di fronte al problema principale, quello economico: tutto ciò che ha a che fare con le rievocazioni storiche è costosissimo! A partire dal noleggio degli abiti per il corteo fino agli artisti specializzati in spettacoli di ispirazione medievale.
Per riuscire a realizzare il nostro progetto in mancanza di grosse disponibilità economiche, abbiamo quindi intrapreso la strada del ‘fai da te’. È così che all’interno della Pro Loco è nato il gruppo delle ‘Donne Operose’ che cercando notizie in internet, nell’iconografia, nei testi sul medioevo è riuscito a realizzare gli abiti che compongono il nostro corteo medievale composto attualmente da circa 70 abiti.
Certo, nella prima edizione si trattava di pochi e semplici abiti ai quali abbiamo affiancato due costumi teatrali presi a noleggio, ma col tempo sono riuscite a migliorare sempre di più ed a creare abiti davvero molto belli dei quali siamo particolarmente orgogliosi.

Ricordiamo la prima edizione del giugno del 2013 con l’affetto dei ricordi più cari, una sorta di prova generale che pur se ingenua e sperimentale, ci ha permesso di constatare che il nostro progetto si poteva realizzare e ci ha dato motivazione con l’interesse e l’approvazione da parte del pubblico. Abbiamo preso nota delle criticità e dei punti a favore sui quali abbiamo progettato l’edizione successiva.
Grazie alla collaborazione del Professor Alberto Maria Cuomo è stata proposta durante il sabato sera una prima ‘Serata in Castello’ in cui si è fatto un viaggio virtuale tra le locande di Binasco tramite immagini e brani letti, recitati, raccontati. Nella successiva domenica invece il corteo medievale ha percorso la via principale del paese, giungendo poi in piazza della Chiesa dove è stata messa in scena la rappresentazione della donazione dei territori di Binasco al monastero della Certosa di Pavia da parte di Gian Galeazzo Visconti quale voto e contributo per la realizzazione della Chiesa e del Monastero.

La seconda edizione si è svolta a fine maggio del 2014 e questo è stato il primo importante cambiamento apportato: si è deciso infatti di dare una collocazione perpetua alla manifestazione nei giorni di venerdì e sabato dell’ultima settimana di maggio. Scelta fatta anche per dare continuità e riconoscibilità all’evento.
Con orgoglio possiamo dire che non sembrava fosse passato solo un anno dalla prima edizione perché la seconda è stata un vero successo!
L’episodio preso a spunto è avvenuto nel 1491 quando dopo le nozze avvenute a Pavia, Ludovico il Moro e sua moglie Beatrice d’Este si fermarono sulla via per Milano, nel loro castello di Binasco accompagnati dalla loro corte e dal fedele e autorevole astrologo Ambrogio Varese da Rosate alle cui predizioni il Duca era attentissimo fino ad esserne succube.
Durante l’anno un altro gruppo di socie della Pro Loco (inutile dire che le donne sono sempre più intraprendenti!) ha dato vita ad un corso di danze medievali che con il supporto di un maestro chiamato apposta, ha studiato passi e coreografie secondo i trattati del tempo che ne definivano regole e limiti imposti soprattutto dalla rigida morale. Il gruppo che si è dato il nome di “il Lieto Passo” ad oggi conta 14 danzatrici in attesa di qualche pavido cavaliere che si unisca al gruppo.

L’edizione del 2015 è stata la conferma che la struttura data alla manifestazione funziona, nonostante ci sia sempre bisogno di qualche correttivo e miglioramento.
Il coinvolgimento di due giovani artisti Gianluigi e Antonio della ‘Compagnia Guarino Santoro’ ha dato un ulteriore contributo alla buona riuscita dell’evento. Quelli che noi ormai chiamiamo affettuosamente “i ragazzi” insieme al Professor Cuomo ed al sempre presente e prezioso Pietro Gandini, hanno lavorato sui testi storici per ricavare una rapresentazione teatrale che si è svolta nel suggestivo cortile interno del Castello, reso ancor più piacevole dal gioco di luci e scenografie.
La storia magistralmente interpretata era quella del prete Ludovico da Tossignano che aveva osato scrivere dei sonetti avversi al Duca Galeazzo Maria Sforza: processato, condannato e rinchiuso nella più terribile cella della prigione del nostro castello, vi morì nel 1418. A Seguito della sua morte il Castellano che avrebbe dovuto consegnare al Duca una supplica scritta da Ludovico per implorare il perdono e la liberazione, preso dai sensi di colpa per non averla mai consegnata, cominciò a vedere il fantasma del prete aggirarsi tra le mura del castello e impazzito per queste visioni arrivò fino ad aizzare i popolani ad un inseguimento nelle campagne circostanti di un cavaliere senza testa …
Il sabato pomeriggio si è arricchito della presenza di un mercatino (non proprio medievale a dire il vero, ma per ora le bancarelle dei prodotti e dei mestieri del medioevo rimangono nel cassetto dei sogni) e di diversi artisti che hanno affascinato bambini e adulti. In serata il corteo in abiti medievali seguiva il Castellano tormentato e terrorizzato dalle sue visioni. Lo spettacolo con il fuoco proposto anche nell’edizione precedente e sempre molto apprezzato ha concluso anche la terza edizione.

Ed eccoci nel 2016 impegnati già dai primi giorni del nuovo anno nella complicata organizzazione della QUARTA EDIZIONE DELLA GIORNATA STORICA che si terrà nei giorni di venerdì 27 maggio e sabato 28 maggio con alcune novità. Innanzitutto grazie alla collaborazione con la scuola media statale E. Fermi voluta e proposta dal Professor Gerardo Celestino, quest’anno lo spettacolo teatrale del venerdì sera in Castello sarà a cura degli alunni del laboratorio di teatro coadiuvati dai loro compagni del laboratorio di scenografia e con la regia dell’associazione gli ‘Zerideltotale’ nella persona dell’immancabile Pietro Gandini.
Inoltre abbiamo avviato i contatti con artisti davvero interessanti, ma per ora non vogliamo svelare di più …
L’episodio che proporremo sarà quello della sfortunata Duchessa Beatrice di Tenda che, vittima di un tranello ordito dal marito il Duca Filippo Maria Visconti, fu accusata di adulterio con il suo servitore Michele Orombello e fu quindi processata e decapitata nel Castello di Binasco.
Come sempre ci sarà la grigliata della Pro Loco con le buonissime salamelle e piatti di carne e verdure alla griglia, ma quest’anno apriremo anche le porte della “Locanda” allestita nel cortile interno del Castello dove si potrà gustare un menù medievale preparato con cura dallo chef Fabio Pedrazzoli e dal cuoco per passione Egone Nannotti.
Siamo sempre alla ricerca di una mano sia per la gestione dei vari aspetti della manifestazione che per il corteo quindi se qualcuno avesse voglia di immedesimarsi e vestire i panni di un popolano, di una popolana, di un nobile signore o di una nobile dama si faccia avanti!
Vi aspettiamo dunque il 27 e il 28 maggio a Binasco!
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5a edizione 2017

Perseguendo l’obiettivo di rendere il contesto in cui si svolge la manifestazione, sempre più affine al periodo medievale, nel 2017 proporremo per la prima volta IL CAMPO DEGLI ARCIERI. Intorno al castello, nello spazio un tempo occupato dal fossato, gli arcieri allestiranno le loro tende, la cucina da campo e proporranno le loro attività didattiche e ludiche. Saranno accompagnati da bancarelle medievali in cui acquistare prodotti artigianali e da altre bancarelle in cui vedere come si lavorava nel medioevo per produrre nastri, cuoio, oggetti in legno. Abbiamo voluto anche la presenza di un CONIATORE presso il quale convertire gli euro in moneta medievale, per la precisione la fedele riproduzione dell’Ambrogino con cui poi fare acquisti presso il banco gastronomico della Pro Loco o da conservare come ricordo, perché no …
Anche per il corteo in abiti medievali abbiamo pensato ad una diversa “struttura”, ma non vogliamo svelare troppi particolari rischiando di rovinarvi la sorpresa!
Gli sbandieratori apriranno la parte serale della manifestazione e un gruppo che propone musica medieval-folk sarà invece lo spettacolo di chiusura della giornata.
Le date sono:
venerdì 26 maggio 2017 alle ore 21,00 serata in castello con lo spettacolo teatrale dei ragazzi del laboratorio di teatro della classe seconda della scuola media E. Fermi di Binasco, dal titolo “Fra Zenone e il diavolo” -testo a cura del Prof. A.M. Cuomo, regia Zerideltotale;
sabato 27 maggio 2017 dalle ore 15,00 un susseguirsi di intrattenimenti fino ad arrivare all’ora di cena in cui potrete gustare le specialità alla griglia della “Locanda del Loco” oppure prenotare per la cena medievale che vi offrirà piatti preparati con ricette del periodo medievale serviti nel suggestivo contesto del cortile del Castello Visconteo.